E’ molto diffusa l’idea che dopo il quarto tentativo di vendita della casa all’asta la procedura esecutiva si fermi e addirittura si estingua in automatico. Purtroppo questo non è vero in quanto tale disposizione si riferisce esclusivamente alle procedure esecutive mobiliari e non immobiliari, infatti il nuovo articolo 532 cpc relativo alle esecuzioni mobiliari al secondo comma dispone che:

Il giudice fissa altresi’ il numero complessivo, non superiore a tre, degli esperimenti di vendita….e il termine finale non superiore a sei mesi, alla cui scadenza il soggetto incaricato della vendita deve restituire gli atti in cancelleria. Quando gli atti sono restituiti a norma del periodo precedente, il giudice, se non vi sono istanze a norma dell’articolo 540-bis, dispone la chiusura anticipata del processo esecutivo,”.

Tale logica che si applica per l’appunto solo ai beni mobili, risiede nel fatto che potrebbe essere molto dispendioso se non addirittura controproducente insistere nella vendita di un bene mobile ad un prezzo così basso da non riuscire a coprire le spese di procedura.

Per quanto riguarda i beni immobili, invece, la norma che si prende a riferimento è l’articolo 591 cpc che al secondo comma recita:

Il giudice può altresì stabilire diverse condizioni di vendita e diverse forme di pubblicità, fissando un prezzo base inferiore al precedente fino al limite di un quarto e, dopo il quarto tentativo di vendita andato deserto, fino al limite della metà”.

Questo significa che dopo la quarta asta, quindi dal quinto in poi, il giudice può ribassare il prezzo del 50% invece che del 25%, questo significa che la tua casa andasse deserta alla quarta asta per 50.000 euro, alla quinta il giudice potrebbe metterla in vendita per la metà ovvero per 25.000 euro.

MA DI SICURO NON RITORNERA’ MAI E POI MAI NELLE TUE MANI!

Quindi non farti ingannare da chi non conosce bene la Legge e ti da false speranze!

Ora che conosci la verità è importante che tu conosca anche i rischi che comporta tutto questo:

  1. Il primo rischio è che tu rimanga per sempre con i debiti. Infatti se lascerai che la tua casa venga venduta all’asta ad un prezzo ridicolo rimarrai debitore per la differenza tra quanto è l’ammontare del tuo debito e quanto è il prezzo di aggiudicazione dell’immobile. Ad esempio se il tuo debito fosse 100.000 euro e la casa venisse venduta per 25.000 euro, rimarresti debitore per ben 75.000 euro!

  2. Il secondo rischio è che verresti buttato fuori di casa anche se vivi con minori, anziani e malati;

  3. Il terzo rischio è che non potrai mai più richiedere un prestito o un finanziamento perché rimarresti per sempre iscritto in CRIF

Vuoi evitare tutto questo?

Vorresti capire se nel tuo caso è possibile salvare dai debiti la casa che ami?

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