E soprattutto, il signor Filippo avrà colto il messaggio di Gesù?

Scopriamolo insieme…

Innanzitutto voglio precisare che quella che stai per leggere è una storia vera, quindi non è affatto mia intenzione nominare il nome di Gesù invano.

Fatta questa precisazione, veniamo a noi…

A novembre 2014 entrai in contatto con una famiglia che aveva la casa all’asta per offrire loro la possibilità di:

1) Salvare la casa dall’asta giudiziaria;

2) Cancellare il pignoramento;

3) Azzerare tutti i debiti fatti fino a quel momento;

4) Restituire loro della liquidità che dall’asta giudiziaria non avrebbero mai ottenuto.

Ora, prima che tu dica: “è troppo bello per essere vero”… continua a leggere a capirai perchè potevo davvero aiutare Filippo e la sua famiglia.

Filippo mi chiamò incuriosito dalla possibilità che gli si prospettava, soprattutto perchè l’analisi di fattibilità non prevedeva il pagamento di parcelle anticipate come fanno invece alcuni avvocati che si fanno pagare anche se non ti risolvono i problemi… anzi, quando parliamo di problemi relativi a pignoramenti immobiliari purtroppo nel 99% dei casi gli avvocati che non sono specializzati non sanno mai cosa fare e dopo capirai anche il perchè.

Quindi Filippo, come ti dicevo, mi chiamò incuriosito e fissò un appuntamento.

Ci incontrammo un pomeriggio nel suo ufficio insieme alla moglie e gli lasciai raccontare la sua storia in modo da capire come fosse finito in preda all’asta giudiziaria.

Quello che arrivò alle mie orecchie non mi risultò affatto nuovo e questo perchè spesso le strorie dei pignorati sono simili…

Filippo è un imprenditore edile che come molti altri imprenditori , negli ultimi sette anni ha sofferto molto a causa della crisi e della contrazione del credito tanto da dover licenziare parecchi dipendenti a causa di clienti che purtroppo sono falliti e non gli hanno potuto pagare oltre 100.000 euro di lavori che aveva svolto.

Per una piccola-media impresa questo è davvero un duro colpo che portò Filippo a non riuscire più a pagare, di riflesso, i suoi fornitori che nel giro di un paio d’anni gli misero sul suo immobile di proprietà diverse decine di migliaia di euro di ipoteca legale.

Ad aggravare la situazione c’era anche il fatto che sull’immobile di Filippo c’era ancora un mutuo da pagare, il che significava che Filippo era già debitore della banca.

Ora, molti pensano che se su un immobile c’è già l’ipoteca volontaria della banca allora si può stare tranquilli perchè i creditori non possono fare niente, come se l’ipoteca fosse una specie di garanzia.

Ma tutto questo è sbagliato!

Infatti avere già un’ipoteca volontaria non significa che i creditori non possono iscrivere altri ipoteche sul tuo immobile, ma significa semplicemente che in caso di asta giudiziaria, verrà prima soddisfatta la banca perchè ha iscritto per prima l’ipoteca e poi, da quello che rimane, vengono soddisfatti gli altri creditori.

Quindi, se hai dei debiti con dei fornitori o dei clienti, fai molta attenzione perchè possono pignorarti la casa e mandartela all’asta quando vogliono.

Un’altra cosa che puoi imparare dalla storia di Filippo è che la banca, vedendo che i suoi fornitori avevano iscritto delle altre ipoteche sull’immobile e che era diventato quindi cattivo pagatore, gli revocò il mutuo.

Si gli revocò il mutuo perchè la banca deve comunicare al tribunale che vuole far valere il suo diritto di creditore principale e che quindi, in caso di asta, vuole essere soddisfatta per prima.

Forse puoi immaginare lo stato d’animo di Filippo mentre mi raccontava tutto questo davanti a sua moglie, uno stato d’animo che non auguro a nessuno di provare perchè davvero è logorante e ti distrugge dentro non facendoti dormire più la notte.

Filippo mi raccontò che aveva sempre pagato i suoi fornitori ma da quando non era riuscito a riscuotere i suoi crediti, di conseguenza non è riuscito più a pagare i suoi fornitori e i suoi dipendenti e ora il pensiero di perdere la casa nella quale erano cresciuti i suoi figli era davvero un macigno troppo grande da poter sopportare.

In questi casi cerco sempre di capire se i miei clienti hanno parenti o amici stretti che possano fare da garanti per loro e chiedere dei prestiti per saldare i loro debiti, ma nel caso di Filippo questa possibilità non c’era.

Inoltre era anche inutile provare a fare opposizione al pignoramento perchè il giudice aveva stabilito che i creditori avevano tutte le carte in regola per iscrivere le ipoteche e quindi il suo avvocato non avrebbe potuto far nulla per aiutarlo.

Ma cosa c’entra Gesù in tutto questo?

Quando Filippo mi chiese cosa avremmo potuto fare in concreto per evitare tutto questo gli spiegai che l’unica strada da percorrere per poter evitare che lui finisse in un mare di debiti se gli avessero svenduto l’immobile all’asta, era quello di vendere la casa pignorata il prima possibile dopo aver convinto i creditori ad accettare una somma inferiore del debito.

Ma perchè gli consigliai di percorrere questa strada? Non era possibile salvare la casa dall’asta continuando a far rimanere Filippo proprietario dell’immobile?

In alcuni casi questo è possibile, infatti LIBERAX è l’unica azienda che grazie al proprio metodo collaudato è in grado di valutare se ci sono i presupposti per salvare la casa applicando così la soluzione più idonea al caso specifico.

Ma nel caso di Filippo non vi era alcuna possibilità di farlo rimanere ancora proprietario di casa e questo perchè nè lui nè la sua famiglia aveva un requisito di base, cioè il reddito. Avere un reddito è il primo requisito per poter salvare la casa rimanendone proprietari.

Ma quindi era una decisione sbagliata e infelice quella di vendere la casa pignorata per chiudere tutti i debiti? Scopriamolo insieme.

Come ho avuto modo di spiegare più volte, una casa all’asta viene svenduta al 50-60% in meno del suo valore il che significa che nel giro di un paio d’anni la persona pignorata non riesce a coprire tutti i debiti e continua ad essere debitore a vita senza più la possibilità di ripartire.

Ma non solo, ad aggravare tutto questo si aggiunge il rischio di eventuali pignoramenti del quinto dello stipendio e l’impossibilità di richiedere nuovamente prestiti a causa dell’iscrizione nella lista di cattivo pagatore che per un imprenditore è davvero devastante.

Quando udì le mie parole, la moglie di Filippo quasi piangeva all’idea di quello che poteva succedere e subito spronò il marito ad agire nella direzione che avevo suggerito, cioè quella di vendere la casa pignorata il prima possibile per saldare i debiti. Certo, anche la moglie era ben consapevole che avrebbero dovuto rinunciare alla casa nella quale avevano cresciuto i figli, ma almeno non sarebbero stati più debitori e avrebbero potuto richiedere nuovamente prestiti e rifarsi piano piano una vita.

“Cosa abbiamo da perdere?” gli disse sua moglie… “Tanto prima o poi ce la porteranno via all’asta” disse ancora… “Tanto vale venderla ad un prezzo più alto e saldare tutti i debiti il prima possibile”.

La moglie di Filippo aveva capito tutto alla perfezione perchè non solo avremmo potutto azzerare il debito, ma grazie a LIBERAX era possibile tornare ad essere felice senza più preoccupazioni.

Ma cosa si prova dopo essere stati aiutati da LIBERAX ?

Voglio che lo ascolti direttamente dalle parole dei nostri clienti. Quella che ti propongo ora è un estratto dell’intervista integrale a Francesco Bongallino, cliente in provincia di Bari, la cui testimonianza integrale puoi vederla e ascoltarla sul nostro sito www.liberax.it nella sezione DICONO DI NOI.

Buona visione:

Come hai avuto modo di ascoltare tu stesso dalle parole di Francesco, essere ormai libero dai debiti è una sensazione bellissima che porta serenità a tutta la famiglia anche se la casa è stata venduta. Non avere più preoccupazioni, non avere più ansie e non doversi più preoccupare di cosa pensa la gente perchè ormai il problema non esiste più.

Ma ora voglio darti un’altra bella notizia:

Grazie a LIBERAX anche se vendi la casa, in alcuni casi puoi continuare ancora a viverci.

Come è possibile?

Perchè LIBERAX proverà a trovare qualcuno disposto a comprare la tua casa e farti rimanere dentro in affitto. Questo è già successo ad un nostro cliente, Pasquale Pellegrini di Corato in provincia di Bari, e voglio riportarti la sua testimonianza:

Ma torniamo al signor Filippo…

Cosa decise dopo che gli spiegai le terribili conseguenze che lo aspettavano se avesse lasciato la sua casa all’asta invece di affidarsi a LIBERAX e lasciare che i nostri professionisti specializzati convincessero i creditori ad abbassare e saldare il suo debito grazie alla vendita della casa?

Filippo era quasi in lacrime perchè dentro di se c’era una guerra tra il desiderio di seguire la strada che gli avevo suggerito e il desiderio di sperare fino all’ultimo di salvare la sua casa.

Lui razionalmente era ben consapevole che io avevo ragione ma emotivamente, anche un po per orgoglio, non si voleva rassegnare perchè ripensava a tutti i sacrifici fatti negli ultimi vent’anni… per lui significava dover accettare una sconfitta.

Ma come la moglie saggiamente gli disse, in questo caso non era una sconfitta ma solo un’occasione per ripartire… dopo tutto non c’era altra scelta se non quella di continuare a vivere tra i debiti rovinando così il futuro di tutta la famiglia.

Come avrebbe fatto a pagare l’università ai figli?

Come avrebbe fatto a pagarsi delle visite mediche se ne avesse avuto bisogno?

Vendere la casa pignorata era l’unica strada possibile per avitare tutto questo.

Filippo dopo qualche minuto di silenzio mi guardò e disse:

“Vedi Alessandro, io so che hai ragione e lo sa anche mia moglie… ma io proprio non ce la faccio ad accettare l’dea di vendere la mia casa… sono sicuro che Gesù mi aiuterà!”

Alchè io risposi: “e come pensi ti auterà?”

Lui rispose: “Non lo so, ma spero arrivi qualcuno che mi presti dei soldi o che un cliente mi paghi parte degli oltre 100.000 euro di crediti che ho”

La moglie intervenne dicendo: “Come pensi che ci pagheranno se non l’hanno fatto fino ad ora?… La casa ormai è all’asta e dobbiamo agire il prima possibile!!”

Ma Filippo era convinto che un aiuto dal cielo sarebbe arrivato.

A distanza di mesi ecco cosa è successo alla casa di Filippo, guarda tu stesso questa immagine estratta dal sito astegiudiziarie (i dati sensibili sono stati oscurati):

Come puoi vedere la casa era all’asta per 248.400 euro al 1/10/2014 (linea rossa in basso) e dopo circa un anno era in vendita a 141.000 euro (linea rossa in alto).

Quasi il 50% di svalutazione e non è stata ancora venduta!

Se in questi mesi il signor. Filippo si fosse affidato a LIBERAX, a quest’ora la sua casa non si troverebbe ancora all’asta perchè avremmo cancellato per lui il debito dopo aver negoziato con i suoi creiditori e la sua casa sarebbe in vendita sul mercato libero ad un prezzo pieno.

E tu vuoi fare la stessa fine di Filippo o vuoi tornare a sorridere come hanno fatto Francesco e Pasquale che hai visto nell’intervista?

Ma perchè quindi è importante affidarsi a LIBERAX ?

Vediamolo insieme:

  1. LIBERAX è l’unica azienda che prima di proporti di vendere la casa come soluzione al pignoramento applica il proprio metodo per provare a salvare l’immobile grazie ai suoi professionisti specializzati;

  2. E’ l’unica in Italia ad avere testimonianze reali e documentate di casi risolti e clienti soddisfatti;

  3. Se ci sono i presupposti, può mettere a disposizione i capitali per chiudere tempestivamente il tuo debito;

  4. Ti da la possibilità di rimanere in casa tua come è successo nel caso di Pasquale perchè da prima di tutto spazio a persone che sono disposte ad acquistare il tuo immobile facendoti rimanere in affitto come è successo al nostro cliente Pasquale.

Bello vero?

Come hai visto scegliere il metodo LIBERAX è la scelta migliore a differenza delle altre realtà che non hanno testimonianze da parte dei clienti sulle promesse che fanno.

Purtroppo spesso la gente è ostinata a non voler seguire questa strada perchè ripete sempre a se stessa le seguenti frasi:

  • “Questa casa non si venderà nè ora nè mai!”

  • “Non la darò mai al tribunale!”

  • “Piuttosto la brucio!”

  • “La regalerò ai miei figli”

  • “Non possono farmi questo!”

  • “Tanto non possono buttarmi fuori perchè in casa ho dei bambini e degli anziani”

Ecc…

Anche tu hai detto qualche volta una di queste frasi?

Scommetto di si.

Ma non voglio rimproverarti perchè ti capisco… quello che però vorrei che tu capissi è che LIBERAX é l’unica a fare un’accurata analisi di fattibilità per stabilire se la tua casa può essere salvata, quindi se emerge che l’unica soluzione è venderla allora con noi puoi stare in una botte di ferro.

Ma mi raccomando, non procedere da solo o con persone che non sono specializzate!

Potresti rischiare di peggiorare la situazione e finire in guai ancora più seri. Una mossa falsa e la banca non ti ascolterà più e non vorrà azzerare i tuoi debiti!

Penso che a questo punto ti sia tutto molto chiaro, affidarti a LIBERAX è l’unica soluzione!

Ah dimenticavo… Vi ricordate quando Filippo mi disse che “Gesù lo avrebbe aiutato?”

Beh, Gesù in effetti un aiuto glielo aveva mandato e si chiamava LIBERAX solo che Filippo non lo aveva ascoltato.

Non commettere anche tu lo stesso errore, non perdere altro tempo se ti trovi in una situazione del genere!… o vuoi ignorare il consiglio di Gesù?

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Ti aspetto

Alessandro Di Domenico fondatore LIBERAX